Traghetti per la Sardegna
Sardegna Costa Rei

Primo Piano

SARDEGNA, AUTUNNO IN BARBAGIA: 32 PAESI COINVOLTI DAL 7-9 AL 15-12
03/09/2019

Come un’antica ricetta che si tramanda da generazioni, Autunno in Barbagia ha tutti gli ingredienti di un piatto dal gusto inconfondibile e dal carattere genuino, tipico della cucina mediterranea. Alla scoperta di un pezzo di Sardegna che d'estate rimane di solito sotto traccia e che invece propone in un. percorso più ragionato tradizioni, enogastronomia e luoghi di grande fascino, dove l’artigianato resta protagonista. Si comincia a settembre per finire a dicembre.

 Il primo ingrediente della Barbagia è il suo magnifico territorio: vallate, canyon e foreste incontaminate, con gli inebrianti profumi del corbezzolo, del mirto e della macchia mediterranea. Un emozionante trekking tra le querce secolari e sentieri avventurosi da esplorare con uno zaino in spalla. Un senso di libertà accompagna il nostro cammino nelle verdi montagne del cuore della Sardegna, il luogo ideale per escursioni indimenticabili. Si aggiunga un po’ di musica ascoltando le note allegre dei balli tradizionali, simbolo delle feste di ogni paese. Tra le vie dei borghi si respira un’aria di spensieratezza e le voci dei tenores, con i loro canti, affascinano i visitatori di tutte le età.

I luoghi. Si parte con tre tappe: Bitti il 7 e 8 settembre, Oliena il 14 e 15, Austis e Orani il 21 e 22. Si prosegue il 28 e 29 settembre a Dorgali, Sarule, Tonara, la patria del torrone. Poi ottobre con Gavoi, Lula e Meana Sardo e proseguendo con Lollove, Onanì, Orgosolo paese dei murales colorati e rivoluzionari. E ancora: Belví e Sorgono sono pronti ad accogliere gli ospiti il 19 e il 20, Aritzo e Ottana il 26 e il 27. Desulo e Mamoiada il primo novembre; Nuoro, la città di Grazia Deledda, e Tiana, danno appuntamento ai visitatori il 9 e il 10 novembre. Poi weekend ad Atzara, Olzai e Ovodda e a Ollolai (il paesino scelto da diverse famiglie olandesi per iniziare una nuova vita), Orotelli. Poi tra novembre e dicembre Gadoni, Oniferi, Teti. Si sale poi a Fonni, il paese più alto della Sardegna, e a Ortueri. Si chiude il 14 e 15 dicembre a Orune.


← indietro